Sono un’artista visiva nata a Torino, con una formazione scientifica e una carriera nel mondo ICT che convivono con una profonda ricerca spirituale.
La mia pratica artistica nasce come un viaggio interiore alla ricerca di Dio, un’esplorazione della coscienza e dell’architettura invisibile della Creazione.
L’arte, per me, è uno spazio di ascolto e rivelazione, in cui materia e immateriale si incontrano.
Il mio lavoro indaga il rapporto tra arte, spiritualità, scienza e tecnologia, interrogando temi teologici e scientifici attraverso un linguaggio visivo contemporaneo.
Le opere nascono come portali simbolici: luoghi di trasformazione che accompagnano chi guarda dal caos alla luce, dal silenzio alla speranza.
Da 2 anni sviluppo una ricerca che integra strumenti di innovazione digitale e intelligenza artificiale come supporto concettuale e creativo.
Dati, percezioni e racconti antichi vengono rielaborati in narrazioni visive capaci di dialogare con il presente.
Nel 2025 ho partecipato a importanti mostre collettive e avviato progetti come Genesi 2.0 e L’Arte della Guarigione, dedicati al rapporto tra creazione, tecnologia e benessere psicologico.
La mia pratica pittorica utilizza principalmente la tecnica acrilica, in bianco e nero o palette calde e materiche, fondate sulla stratificazione del colore come metafora del passaggio dal disordine alla creazione.
Una parte significativa della mia ricerca è dedicata ai quadri olfattivi, opere originali fatte a mano che integrano pittura e profumazione.
In questi lavori, il colore dialoga con essenze naturali ispirate al mondo arboreo offrendo un’esperienza sensoriale ampliata che coinvolge vista, olfatto e memoria emotiva.
Non si tratta solo di elementi decorativi, ma di strumenti di introspezione e rigenerazione, pensati anche per contesti di cura.
Chi si pone di fronte alle mie opere è invitato a varcare un luogo di possibilità, dove la trasformazione diventa esperienza e la presenza del sacro può essere percepita in ogni dettaglio dell’universo.